Palermo ricorda Totò Schillaci: un nuovo murale a Passo di Rigano
A un anno dalla sua scomparsa, Palermo torna a rendere omaggio a Salvatore “Totò” Schillaci, uno dei suoi figli più amati e simbolo di riscatto e passione calcistica. Dopo il grande murale che domina la piazza del Cep e quello più intimo di via Impallomeni, nel cuore del Capo dove nacque, la città aggiunge un nuovo tassello alla sua memoria collettiva: un’opera monumentale in via Cartagine, a Passo di Rigano, a poche centinaia di metri dal campo Ribolla.
Un luogo non casuale: qui il piccolo Totò, con la maglia dell’Amat, cominciò a rincorrere i suoi sogni, gli stessi che lo avrebbero portato, anni dopo, a far vibrare l’Italia intera nelle notti magiche di Italia ’90. Sempre in questa zona, da adulto, avrebbe restituito al quartiere parte della sua fortuna con l’apertura della sua scuola calcio.
“Yume: un sogno per Palermo”
L’opera, realizzata dall’artista Andrea Sposari e intitolata “Yume: un sogno per Palermo”, è stata inaugurata giovedì 18 settembre 2025, alla presenza di istituzioni, cittadini e appassionati. A promuoverla è stata la Fondazione Made in Sicily Museum, con il sostegno del Comune di Palermo, dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, della Quinta circoscrizione, dell’Ance Palermo e di ben 19 aziende private: tante quante il numero 19 che Schillaci portava sulle spalle come simbolo di destino.
Un messaggio che va oltre il calcio
Il murale non è soltanto un atto di memoria, ma un invito rivolto soprattutto ai giovani. «Il murale è un invito a superare i propri limiti» – spiegano i promotori – un incoraggiamento a credere nella forza dei sogni, così come fece Schillaci partendo da un quartiere popolare e arrivando a scrivere una delle pagine più intense della storia del calcio italiano.
L’urlo che non smette di vivere
Oggi, a Passo di Rigano, l’urlo liberatorio di Totò Schillaci – quello che fece innamorare milioni di italiani – torna a risuonare. Non più solo in uno stadio, ma su un muro, come monito e ispirazione per un’intera comunità: la prova che anche da Palermo, da strade difficili e campetti polverosi, può nascere un sogno capace di abbracciare il mondo.








