Nella splendida cornice della spiaggia di Mondello è stata realizzata l’arancina più grande del mondo, dal peso straordinario di 62,300 kg. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di conquistare un primato ufficiale e, allo stesso tempo, di celebrare uno dei simboli più amati della tradizione gastronomica siciliana.
Non è stato solo un evento culinario: la manifestazione è stata concepita come un vero e proprio festival capace di unire cultura, spettacolo e identità locale.
Durante le tre giornate, Mondello ha accolto chef, artigiani e protagonisti del mondo food, impegnati nella preparazione della gigantesca arancina e in numerose attività collaterali. Il programma ha previsto show cooking, spettacoli dal vivo, esibizioni artistiche e momenti dedicati alla valorizzazione delle tradizioni siciliane.
Non sono mancate iniziative culturali e sociali, con la partecipazione di esperti e figure del territorio, oltre a spazi dedicati alla salute, alla prevenzione e al benessere.
L’idea di preparare questa tradizionale pietanza in formato gigantesco è stata di Carmelo Comandè e Roberto Bruno, mentre a occuparsi della preparazione sono stati i pasticceri gastronomi Vincenzo Fiore e Giuseppe Genovese del Bar Igea Lea insieme al loro staff, composto da Romina Segreto, Vito Genovese, Angelo Alaimo e Vincenzo Alaimo.
Lo chef Mario Puccio, tra i più autorevoli ospiti dell’evento, ha raccontato così l’impresa:
«Per tentare il record mondiale della più grande arancina del mondo, le difficoltà maggiori sono state soprattutto due: riuscire a calibrare perfettamente la farcia, scegliendo con attenzione la giusta quantità di riso, e realizzare una panatura di alta qualità, capace di contenere al meglio tutti gli ingredienti. Fondamentale anche la temperatura dell’olio: ne abbiamo utilizzati ben 300 litri».
Il record precedente apparteneva a Messina, il 30 settembre 2023, con un peso di 56,2 kg. Realizzato dalla [rosticceria Panyllo]







