La misteriosa Abbazia di Thèlema a Cefalù

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La Abbazia di Thélema è una casa in periferia di Cefalù in Contrada Santa Barbara, ormai in quasi rovina totale, fondata dal mago ed esoterista e a volte indicato come Satanista, Aleister Crowley, inglese di Leamington Spa, fondò questa scuola iniziatica sulla base di rituali esoterici ma soprattutto di magia sessuale, atti alla conoscenza dell’Io superiore e allo scopo di arrivare alla “Conoscenza Assoluta”.

 

L’Abbazia di Thelema è il nome dato dall’occultista inglese Aleister Crowley (al secolo Alexander Edward Crowley) alla casa siciliana dove egli si riuniva con i suoi seguaci. Si tratta di una casa isolata in località Santa Barbara, presso Cefalù (in Sicilia), abitata nel corso degli anni venti, presumibilmente a partire dal 1º aprile del 1920, da Aleister Crowley – La Grande Bestia, come amava definirsi – , un personaggio molto discusso nell’ambiente esoterico e ideatore di una dottrina (chiamata Thelema dal nome dell’abbazia) incentrata sulla magia cerimoniale, che si proponeva di mettere al centro di tutto l’uomo.

Questa casa, allora come adesso situata alla periferia della cittadina siciliana, fu abitata per circa tre anni da Crowley, insieme ad alcune donne e bambini, presumibilmente loro figli.
Il carattere di segretezza e la presenza di donne e bambini nel gruppo (insieme ad altre stravaganze, come i vestiti all’orientale usati da Crowley), alimentarono tra la popolazione locale le voci più svariate su presunti riti orgiastici, uso di droghe e, addirittura, sacrifici di bambini.

Tutto ciò allarmò la polizia (siamo nei primi anni dell’era fascista) la quale, dopo varie indagini, ordinò l’espulsione di Crowley dall’Italia, che avvenne il 13 aprile 1923, per pratiche oscene e perversione sessuale.

Dopo l’espulsione di Crowley, le donne del gruppo vendettero tutti i mobili e gli arredi della casa agli abitanti del paese, sia per poter pagare i debiti lasciati dallo stesso Crowley, sia per potersi pagare il viaggio di ritorno a casa.

 

La Abbazia prende questo nome dall’opera sibillina Gargantua e Pantagruel di Francois Rabelais, all’interno presentava affreschi e disegni ispirati al lavoro fatto dal Crowley, in parte andati tutti perduti in quanto la casa poi frequentata in seguito da curiosi, spiritisti e Satanisti provetti del sabato sera, è andata sempre più in rovina, un vero peccato perchè era una bella testimonianza dell’operato del mago inglese.

 

La casa e vicina a un campetto da calcio.
A prima vista la casa si vede a malapena, la natura e i rovi ormai hanno quasi completamente avvolto l’abitazione. Oltre la recinzione oggi c’è rudere ormai fatiscente. La casa in questo momento non è visitabile perché chiusa dai sigilli comunale che ne attestano la proprietà privata.

 

Fino a poco tempo fa in vendita, stranamente non ha mai trovato un cultore che se ne sia occupato per la sua conservazione.
Sicuramente tutto ciò aumenta il fascino di esoterismo che dovrebbe far respirare questo posto, ma lasciato cosi allo sbaraglio e un vero peccato!!!

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Salvino Arena

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