La gioielleria Mercurio ne “Il berretto a sonagli” di Pirandello

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Luigi Pirandello nel 1916 compose l’opera teatrale “Il berretto a sonagli” nell’Atto primo, scena quarta, cita la Gioielleria Mercurio di Palermo.
Beatrice – Ora poi, con queste altre centocinquanta lire, voi a Palermo (questo sì sarà per mio piacere) voglio che mi compriate una collana, Ciampa, una bella collana, sapete come? a pendagli.
Ciampa: (stordito) Io? una collana?
Beatrice: A pendagli! Dirò a mio marito che l’ho veduta al collo d’una certa amica mia e che m’è tanto piaciuta! Capricci! Mio marito me li sa! Ciampa: Ma io, signora, mi perdoni, che so comperare … ?
Beatrice: Non importa. Nel caso, al ritorno verrete a dirmi che non avete potuto trovarla.
Ciampa: E allora tenga qua, perché mi dà questo danaro? Beatrice: Ma perché mi fareste proprio piacere, se me la comperaste! La vorrei uguale e comperata da voi, caro Ciampa!
Ciampa: Perché da me? Che vuole da me, lei, oggi, signora mia? Uguale? Come uguale? Se non so com’è? Beatrice: Ve lo dico io. Andate da Mercurio, che è il nostro gioielliere. So che la collana di quest’amica mia fu certo comperata da lui. Andateci e la troverete.
La Gioielleria Mercurio dopo oltre cento anni è ancora attiva e si trova in via Vittorio Emanuele, 231.
La gioielleria Mercurio, una delle più antiche di Palermo, bottega ricca di storia e di fascino, fino a pochi anni fa era gestita da Claudio Mercurio, membro della terza generazione della storica famiglia di gioiellieri. Il 17 ottobre 2010, dopo circa10 anni di saracinesche serrate ha riaperto cambiando gestione passando il testimone alla Casa Merlo ridandogli vita con gli arredi storici originali.

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Salvino Arena

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