Palermo custodisce uno dei tesori archeologici più straordinari del Mediterraneo: i celebri graffiti preistorici delle Grotte dell’Addaura, un capolavoro inciso nella roccia migliaia di anni fa che continua ad affascinare studiosi e visitatori di tutto il mondo.
Per rendere omaggio a questa eccezionale testimonianza della storia dell’uomo, nel 1999 diciassette artisti, molti dei quali provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Palermo, hanno dato vita a un progetto artistico unico nel suo genere. Ognuno di loro ha realizzato un grande totem ispirato ai celebri graffiti dell’Addaura, trasformando un’antichissima memoria scolpita nella pietra in un linguaggio artistico contemporaneo.
Questi totem non sono semplici sculture decorative: sono simboli che mettono in dialogo passato e presente. Le loro forme verticali sembrano collegare il tempo della preistoria con quello di oggi, invitando chi li osserva a riflettere sul lungo cammino dell’umanità e sull’importanza di custodire la memoria storica.
L’intera collezione è esposta nella mostra permanente “Graffiti”, ospitata presso l’Addaura Hotel, sul lungomare Cristoforo Colombo. Oltre ai diciassette totem, il percorso comprende numerose opere che raccontano la creatività e la ricchezza espressiva dell’arte siciliana contemporanea.
Visitare questa esposizione significa compiere un viaggio affascinante attraverso migliaia di anni di storia: dai misteriosi uomini che incisero la roccia nelle grotte dell’Addaura fino agli artisti contemporanei che, con sensibilità e talento, hanno reinterpretato quella straordinaria eredità, contribuendo a mantenerla viva e a far conoscere una delle testimonianze preistoriche più preziose che Palermo possa vantare.







