Questa è la storia dello stemma del Palermo calcio. Quale è lo stemma che più vi piace?

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Il calcio a Palermo prende vita all’inizio del ‘900 di pari passo con la città, erano gli anni della bella epoque, il capoluogo siciliano con un suo stile di vita e  la sua cultura primeggiava in Italia.

Per quasi un secolo si ritenne che la prima squadra di calcio a Palermo, fosse stata fondata dall’ornitologo Giuseppe Whitaker nel 1898. E’ stato Vincenzo Prestigiacomo, dopo un lungo lavoro di ricerca e studi in archivi privati e pubblici, a scoprire che la fondazione dell’Anglo Panormitan Foot-Ball Club risale al Novembre del 1900. nella foto un vecchio logo del PALERMO calcio che porta la data della fondazione 1898, data successivamente corretta e documentata dal Prestigiacomo.

Il primo stemma del Palermo Calcio viene realizzato nel 1920 rappresentato da uno scudo bicolore bianco/blu con banda trasversale a caratteri neri: Palermo F.BC. e in basso la scritta “costituito nel 1989”, tutto in virtù dei colori del Racing F.B.C.
Con l’adozione dei nuovi colori nel 1921 anche lo stemma cambia colore il rosa e il nero sostituiscono il bianco e il blu lasciando inalterato lo scudo.
Per volere del nuovo presidente Luigi Bordonaro, un rombo rosanero, orizzontale, inscritto in un cerchio (ossia un pallone di cuoio d’epoca) realizzato dal pittore Pippo Rizzo nasce nel 1929 un nuovo stemma del Palermo.
In occasione della promozione in serie A del 1932, Francesco Paolo Barresi, fece sostituire il rombo orizzontale, con un’aquila dorata, passarono soltanto due mesi e si ritornò al simbolo futurista realizzato da Rizzo.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale c’è aria di cambiamento anche negli ambienti sportivi,

 il presidente del Palermo La Motta nel 1947 decide di rinnovare anche lo stemma, viene realizzato su uno sfondo rosanero, un’aquila ad ali basse che stringe fra i suoi artigli il logo : S.P.Q.P. e sopra la denominazione “Unione sportiva Palermo”.
Con il passaggio della presidenza da Pergolizzi a Renzo Barbera nella stagione 1969-70 nello stemma viene apportata una piccola modifica la sigla “Unione Sportiva Palermo” lascia il posto alla nuova denominazione S.S. Calcio Palermo.
Con la rinascita del nuovo Palermo nel 1987, dopo che l’anno precedente era stato radiato un nuovo stemma vede la luce il simbolo utilizzato è un’aquila bianca sullo scudo a simboleggiare la purezza. Mentre nel 1991, sotto la presidenza di Giovanni Ferrara, viene introdotta l’aquila dalle ali spiegate mentre tre anni dopo, in occasione della ridenominazione in “U.S. Città di Palermo” vista la sponsorizzazione stipulata con il Comune, l’aquila torna ad avere di nuovo le ali rivolte verso il basso.
IL 20 giugno del 2000 si cambia nuovamente, uno scudetto metà rosa e metà nero, e un’aquila stilizzata color oro intenta a spiccare il volo, con sopra la denominazione U.S. Città di Palermo rappresenterà lo stemma rosanera dell’intera epopea zampariniana che ha vissuto momenti gloriosi prima del triste epilogo. 
Con la rinascita del Palermo Calcio, dopo i funesti epiloghi dell’era Zamparini, la nuova società ha deciso di cambiare lo stemma societario.
Nel luglio 2019 il nuovo proprietario Dario Mirri ha adottato un nuovo stemma un «P» stilizzata ideato da Danilo Li Muli, un logo che vuole creare un ponte tra passato e futuro, legato alla forma iniziale e alla storia gloriosa del Palermo radici e ali.

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