L’imperatore Carlo V ai Quattro Canti

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Piazza Villena a Palermo, detta anche I Quattro Canti, si presenta con quattro facciate (tre palazzi e una chiesa) magnificamente decorate su disegno di Mariano Smiriglio con allegorie che si articolano in tre ordini di ascensione, rappresentati dalle quattro stagioni (potere della natura), quattro sovrani (potere temporale), quattro Sante Patrone (potere Divino).
Nel secondo ordine, al centro nelle nicchie, vi sono le statue dei quattro re spagnoli Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV.
Originariamente erano state progettate per essere realizzate in bronzo, da Scipione Li Volsi, le uniche realizzate sono state quelle di Carlo V d’Asburgo, poi collocato in piazza dei Bologna e quello di Filippo IV, un tempo posto sopra una macchina marmorea nel piano del Palazzo dei Normanni e poi distrutto. Le attuali statue in marmo presenti ai Quattro Canti furono scolpite da Carlo D’Aprile.
Nel canto del prospetto della chiesa di San Giuseppe dei Teatini troviamo Carlo V d’Asburgo.
Carlo V d’Asburgo Nacque a Gand, nelle Fiandre, il 24 febbraio 1500, e morì a San Jerónimo de Yuste il 21 settembre 1558. Carlo discendeva da alcuni dei casati più illustri della nobiltà europea: infatti, era figlio di Filippo d’Asburgo, detto il Bello.
Alla morte del nonno Ferdinando d’Aragona, Carlo fu nominato re di Spagna nel 1516 e si trovò a capo di un vasto dominio che comprendeva: I Paesi Bassi La Castiglia, regione della Spagna centrale
L’Aragona, la zona meridionale della penisola iberica L’Italia meridionale Le terre scoperte da Cristoforo Colombo nel 1492 in America nel 1556 abdicò a favore del figlio Filippo II.

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Salvino Arena

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