A pochi minuti da Palermo esiste un luogo capace di sorprendere il viaggiatore con la sua autenticità e la sua atmosfera senza tempo: il borgo di Belmonte Mezzagno
Passeggiando tra le vie del paese si respira la vera Sicilia, fatta di tradizioni, silenzi suggestivi e scorci che raccontano storie antiche. Nel cuore del centro storico, in Piazza Garibaldi, ti accoglie la maestosa Chiesa Madre del Santissimo Crocifisso, simbolo spirituale e artistico della comunità.
Costruita tra il 1752 e il 1756 per volontà del principe Giuseppe Emanuele Ventimiglia, la Chiesa Madre incanta già dall’esterno con la sua scenografica scalinata a tenaglia, che ricorda l’eleganza delle ville nobiliari settecentesche. All’interno, la luce soffusa e la navata unica guidano lo sguardo verso il grande Crocifisso in legno di cipresso finemente intagliato, dono del principe e profondo simbolo di devozione per i belmontesi.
Le pareti custodiscono autentici tesori artistici, tra cui due splendide tele attribuite a Pietro Novelli: la dolcissima Santa Rosalia e la Sacra Famiglia, opere che rendono la visita ancora più emozionante e suggestiva.
Ma l’esperienza non finisce qui. A pochi passi, potrai scoprire lo Museo dell’Acqua Paolo Borsellino, conosciuto come lo Stagnone: un affascinante ambiente sotterraneo dove storia, ingegno e memoria si incontrano. Questo antico serbatoio settecentesco, progettato da Giovanni Battista La Licata — Fra’ Felice da Palermo, allievo di Venanzio Marvuglia — colpisce per i suoi archi, la suggestiva volta dammusata e l’atmosfera quasi sospesa nel tempo. Oggi è uno spazio vivo che ospita mostre, eventi e momenti culturali.
Raggiungere Belmonte Mezzagno è semplicissimo: circa 15 km e poco più di 30 minuti in auto da Palermo per regalarti una gita autentica, lontana dai percorsi più affollati ma ricca di emozioni.







