Mondello e lo stabilimento balneare Charleston

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Chi viene a trascorrere una vacanza a Palermo non disdegna di fare una passeggiata nel lungomare di Mondello e se il tempo lo permette non si nega di fare un bagno nelle sue azzurre acque.  Mondello è la metà turistica per eccellenza dei palermitani, poichè si trova a pochissimi chilometri dal centro della città.

Mondello dista da Palermo 5 minuti di auto e 15 minuti dall’aeroporto di Punta Rais, e si può raggiungere con il bus cittadino.

Una immagine simbolica è costituita dal suo caratteristico stabilimento balneare sito su una riviera elegante con ville in stile Liberty..

Lo Stabilimento balneare di Mondello per più di un trentennio è stato chiamato con lo stesso nome del ristorante interno “il  Charleston”.

La Mondello che conosciamo adesso iniziò a prendere forma agli inizi del ‘900, perchè prima  la zona adiacente il paesino di Mondello era paludosa, con notevole diffusione della malaria sulla popolazione costituita principalmente da pescatori. Il risanamento e la bonifica delle zona venne curato dalla Real Casa tra il 1890 e il 1900.

Fu nel nel 1906, che il Comune di Palermo stipulò una convenzione con la società belga Les Tramways de Palerme per la costruzione della rete tranviaria e la valorizzazione dell’area di Mondello da trasformare in ridente località balneare a valenza europea, per seguire la voga del tempo ovvero la vacanza balneare. Oltre alla bonifica si pensò di valorizzare il lungomare con la realizzazione dello Stabilimento balneare con una struttura su palafitte in cemento armato, fu l’inizio di un grande cambiamento a livello europeo perchè le tipiche palafitte in legno iniziarono a lasciare il posto a strutture più durature.

Lo Stabilimento sorge al centro della riviera che va dalle falde di Monte Pellegrino alla riserva naturale di capo gallo.

Lo stabilimento in stile Liberty con i suoi fregi , volute e sculture è costituito da un ampio salone centrale all’interno con panoramiche terrazze che si affacciano nel golfo, lateralmente ci sono dei piccolissimi ambienti che sono le cabine.

Lo stabilimento, ha avuto sin da subito una forte spinta pubblicitaria infatti  fu inserito nelle guide del Touring tra i più importanti centri italiani per lo svago. Con le sue cabine bene attrezzate, al loro interno si poteva trovare perfino il cava stivale. Affinché le donne potessero scendere in acqua, al riparo da sguardi indiscreti, all’interno delle cabine c’era anche una botola. Inoltre lo Stabilimento era per uomini e per famiglie, una donna da sola in un club faceva scandalo.

 

Il salone centrale nel 1969 diventa un ristorante. I proprietari del rinomato ristorante Charleston di piazzale Ungheria sulla scia del successo cittadino decidono di aprire a Mondello una nuova sede estiva di ristorazione, scegliendo come location i locali dello stabilimento in poco tempo il locale diviene simbolo della “Bella vita palermitana” da quel momento l’antico stabilimento e il ristorante diventano un tutt’uno nell’identificazione “il Charleston”.

Ancora oggi sullo stabilimento sventolano sia il tricolore italiano sia la bandiera belga.

 

 

 

 

 

 

 

 

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