“Scopri i Segreti Nascosti di Termini Imerese con “Le vie dei tesori”

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Nel periodo compreso tra il 16 settembre e l’1 ottobre, in occasione dell’evento “Le Vie dei Tesori”, la Provincia di Palermo aprirà le porte ai visitatori per mostrare i suoi luoghi e le sue attrazioni più affascinanti.

Anche quest’anno, Termini Imerese svelerà i suoi tesori nascosti. Il ricco programma prevede la scoperta di nove luoghi e tre affascinanti passeggiate attraverso la storia del paese.

Termini Imerese si trova a 38 chilometri dalla città di Palermo, ed è facilmente raggiungibile attraverso un percorso di 32 chilometri in autostrada, che richiede circa 23 minuti di viaggio.

Termini Imerese è una località termale situata nella provincia di Palermo, con una popolazione di oltre ventiseimila abitanti. Sorge sulla costa settentrionale della Sicilia, vicino alla foce del fiume San Leonardo, ai piedi del monte San Calogero e a ovest del Parco regionale delle Madonie.

Ecco alcuni dei siti che si potranno visitare durante l’evento “Le Vie dei Tesori”:

  1. Depositi Museo Civico: Il museo si trova all’interno di un palazzo storico risalente al XIV secolo, che ospita una cappella del XV secolo completamente affrescata, accessibile al secondo piano.
  2. Chiesa di San Girolamo: Questa chiesa rappresenta un autentico museo d’arte della comunità cappuccina, che custodisce al suo interno macchine lignee risalenti ai secoli XVII e XVIII, un ciborio in legno, reliquiari, paliotti, tele e sculture.
  3. Biblioteca Liciniana di via Garibaldi: Questa biblioteca offre interessanti pezzi che narrano la storia illustre di Termini Imerese, come le antiche pergamene normanne, scoperte casualmente nel 2010 tra i volumi ottocenteschi. La collezione contiene anche testimonianze degli antichi ordini monastici locali. Durante la visita, sarà possibile esplorare anche il chiostro delle Clarisse e i resti dell’anfiteatro romano.
  4. Chiesa di Sant’Orsola: Questa chiesa risalente al Quattrocento ospita al suo interno arredi artistici che testimoniano il tardo Barocco siciliano. La chiesa ingloba una delle torri di difesa che facevano parte delle mura cittadine in epoca repubblicana e medievale, la cui struttura è ancora riconoscibile. Sotto la chiesa si trova un’altra chiesetta edificata sulla roccia lapidea dolomitica, documentata sin dal XV secolo.
  5. Chiesa Maria Santissima Annunziata: Questa chiesa risalente al XVII secolo è stata costruita sui resti di una chiesa medievale precedente. Il complesso è circondato da un giardino accessibile attraverso un portale settecentesco ornato da un’Annunciazione in stucco. La scala a duplice rampa che conduce all’interno è di origine medievale.
  6. Palazzo Comunale: Questo edificio, costruito nel 1610 e modificato agli inizi del XX secolo, ospita una splendida sala del Consiglio con affreschi risalenti al 1610, realizzati da Vincenzo La Barbera e raffiguranti episodi della storia locale.
  7. Museo Civico “Baldassare Romano”: Il museo conserva reperti archeologici, epigrafi latine e arabe, opere d’arte di Gagini e Novelli, un bozzetto del Bernini, tele fiamminghe e opere dello scultore Filippo Sgarlata. All’interno del museo è anche possibile visitare l’ex Chiesa Maria SS. della Misericordia, risalente alla metà del XV secolo, che presenta una ricca decorazione a stucco, numerose tele e una lapide del 1572 raffigurante la pesca e la lavorazione del tonno, compresa la mattanza.
  8. Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria: Questa piccola chiesa presenta trentadue pannelli affrescati, probabilmente realizzati tra il XV e il XVI secolo dai fratelli Nicolò e Giacomo Graffeo e dal frate domenicano Nicolò Spalletta da Caccamo, che narrano la storia della Santa. La chiesa è famosa anche per la presenza affascinante dei Sette Arcangeli, una delle prime rappresentazioni locali del loro culto, risalente all’inizio del XVI secolo.
  9. Grand Hotel delle Terme: Dopo il grande successo dell’edizione del 2022, il Grand Hotel delle Terme riapre le sue porte ai visitatori. Questo storico albergo ottocentesco è costruito sulle calde acque vulcaniche, menzionate persino da Diodoro Siculo nei primi anni del 1900. Fu anche il quartier generale della Targa Florio.
  10. Antiche Terme: Secondo le leggende mitologiche, Ercole giunse a Thermae Himerenses, nelle terre sacre consacrate al culto della dea Atena, e qui fu accolto dalla dea stessa, che fece scaturire bagni caldi per alleviare la sua fatica tra una delle sue fatiche e l’altra. Le antiche terme furono utilizzate da numerosi invasori nel corso dei secoli, dal periodo preromano a quello normanno.

 

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