La Sfince di San Giuseppe tipico dolce palermitano che si mangia il giorno della festa del papà

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La Sfince di San Giuseppe è una prelibatezza dolciaria palermitana che si usa preparare per il giorno di San Giuseppe il 19 marzo in occasione della festa del papà.

Tutte le Pasticcerie della città in questo giorno preparano migliaia di “sfinci” invadendo ogni vicolo, strada o piazza di un profumo indescrivibile.

Le sfince di San Giuseppe sono grossi bignè fritti e alveolati farciti con crema di ricotta, zucca candita e gocce di cioccolato e decorati con granella di pistacchi, ciliegie e scorza d’arancia candita.

Si racconta che questi particolari dolci furono inventate dalle suore del Monastero delle Stimmate di San Francesco secoli fa come dolci poveri coperti di miele da consumare per la Festa di San Giuseppe del 19 marzo.

Il monastero fondato nel 1602 da Donna Imara di Branciforti, dei principi di Butera.

Il monastero francescano che si trovava nella piazza Delle Stimmate venne demolito nel 1875 per lasciare posto al Teatro Massimo e alla circostante Piazza Verdi.

Dalla pagina web “Dolci siciliani” abbiamo copiato questa ricetta per la preparazione delle sfince di San Giuseppe:

  • Per la crema di ricotta

    Mettere la ricotta di pecora a sgocciolare in un colino e riporla in frigorifero finché non avrà perso il siero, quindi setacciarla, mescolarla per bene in una terrina insieme allo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato e la zucca candita a dadini.

  • Per le sfince

    Sciogliere lo strutto e il sale in un tegame insieme all’acqua e portare a bollore. Quindi aggiungere la farina setacciata poco alla volta, mescolando continuamente per il tempo necessario (5-10 minuti) affinché il composto prenda il colore della cera e si stacchi dalle pareti del tegame.
    Versare l’impasto in una terrina, lasciarlo intiepidire e cominciare a incorporare un uovo intero per volta fino a ottenere un composto liscio e dalla consistenza cremosa e densa. Infine, aggiungere il bicarbonato e lavorare la pasta per qualche altro minuto.
    Cuocere 3-4 cucchiaiate di composto per volta in abbondante strutto caldo a 165 °C rigirandoli di tanto in tanto fino a farle gonfiare e dorare bene (10-20 minuti). Quindi riporle su carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso.

  • Definizione delle sfince di San Giuseppe

    Farcire con un po’ di crema di ricotta sia l’interno sia la superficie superiore delle sfince. Quindi guarnire ciascuna delle sfince di San Giuseppe con granella di pistacchi, una ciliegia candita e una scorzetta di arancia candita e servirle subito.

    Foto: Leandro Petrotta.

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