La parola “Minchia”, ecco cosa rappresenta per i palermitani

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Minchia è un termine adoperato frequentemente nella lingua siciliana, per indicare il pene, passato poi ad essere espressione di esclamazione, di disprezzo, di apprezzamento o di stupore.
Minchia, vocabolo siciliano di origine ma ormai conosciuto e usato ovunque.
Il vocabolario Treccani da questa definizione: Minchia è Il membro virile. La parola è frequente anche come esclamazione (di meraviglia, ecc.), o in espressioni ingiuriose (cfr. minchione).
Deriva dal latino mencla, formula volgare di mentula, che indicava appunto il pene (la radice ment-, indo-europeo *men-, indicava una sporgenza, vedi parole come “mento” o “monte”). Altri fanno derivare la radice da mingere che significa urinare.
Minchia, vocabolo siciliano di origine ma ormai conosciuto e usato ovunque.
La parola Minchia” viene usata dai palermitani come introduzione ad un argomento che indica stupore, apprezzamento, gioia, irritazione, fastidio, paura, disprezzo, meraviglia. Viene usata anche in modo abbreviato “Miiiiii….”, posta esclusivamente ad inizio frase, ma il significato rimane invariato.
Se il termine è usato in maniera corretta e opportuna il termine rende la tua frase più comprensibile, serve a rafforzare un concetto.
Un derivato da questo termine è: minchiate, ovvero cose non vere.
Minchia, vocabolo siciliano di origine ma ormai conosciuto e usato ovunque.
La parola Minchia” viene usata dai palermitani come introduzione ad un argomento che indica stupore, apprezzamento, gioia, irritazione, fastidio, paura, disprezzo, meraviglia. Viene usata anche in modo abbreviato “Miiiiii….”, posta esclusivamente ad inizio frase, ma il significato rimane invariato.
Se il termine è usato in maniera corretta e opportuna il termine rende la tua frase più comprensibile, serve a rafforzare un concetto.
Ecco qui sotto alcune espressioni con e senza la parola minchia ?
1 ma che hai?
( ma chi minchia hai?)
2 non mi cerchi mai
(minchia un ti fai sentiri mai)
3 ma dove sei?
( ma runni minchia si?)
4 – ma a chi pensi?
( o ma a cu minchia pensi?
5 – tu sei vero scemo!
( tu si tuttu minchia)
6 – ma che cosa vuoi?
( ma chi minchia vuoi? Boo ?
PARLIAMOCI CHIARO PER IL PALERMITANO LA PAROLA MINCHIA e’ UN RAFFORZATIVO.
È STILE DI VITA LA PAROLA MINCHIA.
Che minchia guaddi” è un’applicazione ispirata allo sketch de “Il mafioso” realizzato dai Soliti Idioti, una sitcom italiana trasmessa da MTV.
Frank Zappa ha pubblicato una canzone dal titolo Tengo ‘na Minchia Tanta, con testo in italiano di Massimo Bassoli (con inflessioni tra il siciliano ed il napoletano), all’interno dell’album Uncle Meat nella ristampa in CD del 1987 nonché parte dell’omonimo film del 1987.
Foto: La luminaria che riporta la scritta dialettale Minchia è stata realizzata dal giovane artista Fabrizio Cicero, si tratta di una installazioni presente in città nel 2018 per l’evento Manifesta 12, la biennale itinerante europea che ha avuto luogo nel capoluogo siciliano.

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Salvino Arena

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