Il rinomato Carciofo spinoso palermitano: Eccellenza tra i campi e sapore regale

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Lo Spinoso di Palermo, una pregiata pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Composite, si distingue per la sua imponente altezza, che può raggiungere i 150 cm. Caratterizzato da un fusto coronato da un germoglio, le brattee con terminazioni spinose ne conferiscono un aspetto unico. Il carciofo palermitano, con la sua forma rotonda e compatta, presenta foglie consistenti, carnose e un gambo sodo al tatto. La sua area di produzione si concentra principalmente nella piana tra Termini Imerese e Buonfarello, ma è diffuso anche in territori dei comuni di Menfi, parte di Castelvetrano, Sambuca di Sicilia e Sciacca.

Questo pregiato ortaggio non solo può essere consumato fresco, ma può essere anche conservato sott’olio o sotto aceto. Inoltre, è possibile estrarre essenze dal carciofo, utili per la produzione di liquori di alta qualità. Esistono numerose ricette che permettono di gustare il carciofo in molteplici modi, tra cui la celebre preparazione in “fricassea”, alla “giudea”, dorato e fritto, al vino bianco, stufato, lessato, crudo in insalata, nel risotto, ripieno alla siciliana, ripieno di ricotta, alla panna e i tortini di carciofo. Si possono anche consumare crudi con limone e menta, ma per questa preparazione è necessario che la varietà sia particolarmente giovane e tenera.

Per la sua forma eretta, l’eleganza della fioritura e il caratteristico sapore “raffinato”, come descritto dagli antichi Romani, lo Spinoso Palermitano è giustamente definito “il re dell’orto”. Ogni anno, a Cerda, in provincia di Palermo, il 25 aprile diventa un appuntamento attesissimo dalla comunità dei Cerdesi e dagli amanti dei sapori intensi dei prodotti della campagna siciliana. Durante la Sagra del Carciofo, in un vortice di eventi e festanti appuntamenti, sono previste varie manifestazioni di intrattenimento e la degustazione gratuita dei carciofi, preparati in diversi modi e accompagnati da pane e vino locali. Questa festa diventa un’occasione di aggregazione per il paese, che ha addirittura dedicato un monumento a questo umile ma prezioso ortaggio.

Foto il monumento al carciofo nella piazza di Cerda.

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