Chiesa Santa Maria di Gesù. “Ripara la mia Casa …

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Il 25 luglio 2023 Palermo e l’isola siciliana tutta è stata avvolta da un caldo afoso toccando punte di 49 gradi.

 

Per oltre 48 ore la città di Palermo e la  provincia sono state nella morsa degli incendi. Squadre dei vigili del fuoco, della Protezione civile, della Forestale, carabinieri, polizia, municipale e volontari hanno presidiato tutte le zone interessate dalle fiamme: Capo Gallo, Mondello, Sferracavallo, Barcarello, Boccadifalco, Baida, Poggio Ridente, San Martino, Monreale, Inserra, Cruillas, Borgo Nuovo, Tommaso Natale, Villagrazia, Bellolampo, Altofonte, cercando di salvare il salvabile.

 

Uno degli incendi divampati sul monte Grifone è arrivato fino alla Chiesa di Santa Maria di Gesù all’interno del camposanto di Palermo, che è stata completamente distrutta.

La chiesa si trova nelle vicinanze del convento di Santa Maria di Gesù.

Il convento è raccolto intorno ad un chiostro dal sapore antico, venne costruito da architetti lombardi nel XIV sec nei pressi dell’eremo di Benedetto il Moro poco distante dal convento e raggiungibile attraverso un sentiero.
In questi luoghi magici visse San Benedetto il moro gli ultimi anni della sua vita da eremita e proprio qui morì, il 4 aprile del 1589.
L’aggregato monumentale comprende oltre al convento la primitiva chiesa di Sant’Antonio di Padova, il cimitero omonimo con alcune cappelle gentilizie accorpate, la piazzetta con fontana barocca.
Sulla porta della Chiesa c’è una la lavorazione del Credo in latino scolpito su pietra. Entrando si vede il Santo originario di San Fratello e compatrono di Palermo subito sulla destra, che riposa in una bellissima urna. Il volto è stato ricostruito in modo divino e l’altare è degno della grandezza di San Benedetto.
Tutta la Cappella presenta lavorazioni medievali di varie epoche e alla destra maggiore vi sono ricavati particolari luoghi di preghiera.

Le fiamme del 25 luglio 2023 hanno  letteralmente distrutto la Chiesa di Santa Maria di Gesù all’interno del camposanto.

L’arredo essendo di legno e vernice antica, ha preso subito fuoco, anche per via del vento che soffiava forte. All’interno cera anche la salma di San Benedetto il Moro, di cui hanno fatto in tempo a trasferirle al sicuro in un’altra area.

Il tetto non c’è più, tutte le pareti sono annerite molti quadri sono andati distrutti , così come la statua dell’altare.

 

 

Purtroppo la chiesa è distrutta,  riuscendo a salvare qualcosa tra questi il crocifisso.

 

La nostra pagina ha ricevuto questo messaggio da chi dirige la pagina facebook “Santuario San Benedetto il Moro Compatrono di Palermo” e noi lo riportiamo pedissequamente.

 

RIPARA LA MIA CASA…
Ricostruiamo insieme la casa di Benedetto il Moro

Noi Frati Minori di Sicilia
per far fronte a questa situazione difficile in cui versa la Chiesa e il Convento di Santa Maria di Gesù in Palermo, ci stiamo facendo promotori di una campagna di raccolta fondi che ci aiuti a rimediare ai danni causati dall’incendio dello scorso 25 luglio.

Donare è semplice,
se vuoi puoi farlo online con carta di credito o PayPal collegandoti al nostro sito
http://www.ofmsicilia.it/donaora/

oppure con bonifico bancario intestato:
PROVINCIA DEI FRATI MINORI DI VAL MAZARA S. BENEDETTO
IBAN: IT 02 M 02008 04615 000104482428
Causale: Incendio Santuario San Benedetto il Moro – Palermo

Puoi contribuire anche condividendo questa iniziativa con i tuoi contatti.

Il Signore conceda a tutti noi di poter fare la propria parte, di continuare a dare il proprio contributo, per poter ricostruire con speranza il futuro.

#incendio #palermo #sanbenedettoilmoro

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Salvino Arena

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